Alessandro Skocir è nato a Gorizia il 21/10/65. Incomincia il suo percorso artistico nel1989,decidendo di esprimersi attraverso il linguaggio pittorico,unendolo a quello musicale incominciato dal 1972 con lo studio del pianoforte,cercando l'unione espressiva trà queste due forme artistiche. Inizialmente i suoi studi e i lavori realizzati si orientano verso il perfezionamento della rappresentazione figurativa.Una necessità di migliorare sopratutto nel segno,attraverso innumerevoli disegni a matita e carboncino,e moltissimi bozzetti con immagini di tipo accademico. Questa prima fase imitativa,naturalista e vedutista,a partire dal 1995 cambia connotazione e si orienta verso una visione più intima e caratterialmente più vicina all'animo e alle intuizioni dell'artista. Prende forma una visione più personale,una sintesi e una stilizzazione della figura.Questa si basa su un senso geometrico nel quale viene racchiuso il significato del pensiero,in una frammentazione concettuale degli elementi costitutivi. Dal 2001 i lavori e le realizzazioni grafiche si orientano verso un senso maggiormente esplicativo.Nasce la serie intitolata"Meditazione sul linguaggio"che ,fino a questo momento,è l'ultimo stadio di sperimentazione pittorica. Ritengo che si possa tracciare una indicazione su due generalità artistiche differenti:una europea,soggettiva,legata alla tradizione,con un importante rapporto con il passato storico.Una americana,oggettiva,di derivazione minimale o pop,nella quale si inseriscono preponderanti influssi sociali.Il mio lavoro,in senso artistico,non rinuncia a prendere esempi da entrambe le sensibilità artistiche,utilizzando comunque una revisione e una attualizzazione nel linguaggio espressivo.Una pittura che possa fungere da modello lineare dell'esistenza,dichiarando come essa sia complessa e variegata, senza evitare il dissenso verso una società divenuta estremamente relativista,spietata,incoerente,la quale spesso dimentica le propie origini.