“Ero in piedi sulla riva di Niigata, in Giappone, senza nemmeno accorgermi che stavo vedendo ‘il cielo e il mare’. Era come se stessi guardando le cose che erano lì, davanti ai miei occhi, senza provare alcun obbligo di assegnare loro un nome.”
Opere forti e sconvolgenti quelle dell’artista giapponese dove supporti, colori e tecniche si fondono, offrendoci ciò che la critica d’arte francese Brigitte Camus qualifica come “deflagrazione di colori, di linee e di forme”.
Daisuke Minowa è stato introdotto alla pittura dal maestro d’arte Mari Tomonagawa.
Vive attualmente a Londra dove è stato selezionato da Jenni Lomax per il Creekside Open 2009 (ATP), concorso di arte contemporanea per artisti delle arti visive.
Nell’artista fortemente impregnato della sua cultura originaria giapponese, “il conosciuto è solo un dato di partenza ma senza connotati certi” (Nappa); i suoi “tratti veloci lasciati sul supporto in uso esprimono un senso di perpetuo movimento” (Ciappelloni).
Lo sguardo di Minowa va al di là dei nomi delle cose, “nella speranza che esse lasceranno cadere la loro pelle per esistere, una volta ancora, davanti ai miei occhi”.
Nel catalogo della Mostra, testi di Brigitte Camus (Parigi), Chiara Ciappelloni (Viterbo), e Gianni Nappa (Napoli) e l’augurio speciale dalla Terra del Sol Levante,dove ormai è diventato il secondo italiano più famoso dopo Leonardo da Vinci, di Girolamo Panzetta “a questo interessante artista giapponese … perché riesca a ritrovare il blu dei cieli di Tokyo”.
Daisuke Minowa. To See The Blue Once More What I Had Painted Between 11/03 And 2/09
A cura di: Chantal Lora
Periodo: 29/10/2009 – 24/11/2009
GALLERIA MONTEOLIVETO
Piazzetta Monteoliveto, 11
Napoli
Tel. 08119569414
Ufficio Stampa:
GIANNI NAPPA





