Si è aperta sabato 11 Ottobre un’interessante mostra, che sancisce la nascita definitiva del Museo del Paesaggio presso la località Boccafossa di Torre di Mosto (Ve). L’esposizione, presenta un percorso espositivo costituito per la maggior parte da una settantina di opere che la Fondazione di Venezia ha voluto concedere in comodato d’uso al Museo stesso.
Si tratta di una consistente parte della raccolta che la Fondazione di Venezia ha conservato in questi anni e che riguarda soprattutto i pittori di area veneta che hanno rappresentato il tema della ‘veduta’ e del paesaggio con la consuetudine della frequenza quotidiana.
Virgilio Guidi, Eugenio Da Venezia, Marco Novati, Neno Mori, Fioravante Seibezzi, Luigi Scarpa Croce, Nei Pasinetti, Giorgio Valenzin, Mario Carraro, Aldo Bergamini, Cosimo Privato, Juti Ravenna, Rino Villa ed i numerosi altri artisti presenti in questa mostra, raccontano il procedere del paesaggismo veneto con la lungimiranza di uno sguardo ravvicinato; la globalità della visione è soltanto un pretesto per ricondurre il dipinto ad un concentrato visivo fatto di spazio e di luce.
Numerosi i titoli di rilievo che l’esposizione propone per documentare il percorso di questa raccolta, tra i quali segnaliamo: Marina di Bartolomeo Sacchi del 1920; Il paese di Strignano di Attilio Mauro Cavallini del 1921; I verdi campi di Giovanni Nei Pasinetti del 1924; due piccoli capolavori di Teo Gianniotti: Paesaggio del 1925 e Le Torri del 1949; Piazzetta San Marco di Juti Ravenna del 1934; Paesaggio di Bepi Galletti del 1935; Il Canale di Angelo Maria Crepet; fino ai più recenti: La primavera di Eugenio Da Venezia del 1950 e Paesaggio veneto di Vittorio Felisati del 1962. Da segnalare l’opera appena restaurata di Cagnaccio di San Pietro “Il trionfo dello Spirito sulla materia” della collezione de la Provincia di Venezia.
Museo del Paesaggio, Loc. Boccafossa di Torre di Mosto. Fino al 14 Dicembre con ingresso libero. Per informazioni telefonare al numero 0421 / 324440 (int. 1). Orari: venerdì e sabato ore 15.00-18.00 / domenica ore 10.00-12.00 e 15.00-18.00





