Si è aperta a Roma presso La Galleria Nazionale d’Arte Moderna, a dieci anni dalla scomparsa, un “omaggio” a uno degli artisti più complessi e importanti del secondo dopoguerra italiano, attraverso una mostra che permetta di avere una visione d’insieme della sua opera: Mario Schifano. La mostra, promossa dalla Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna in collaborazione con l’ Archivio Schifano è curata da Achille Bonito Oliva.
La rassegna comprenderà circa settanta dipinti, cronologicamente distribuiti attraverso i quattro decenni di attività di Mario Schifano. La scelta ha voluto indicare i lavori “iniziali” e rappresentativi di ogni ciclo, una sorta quindi di esempio poi ripetuto in infinite varianti nel corso del tempo. Ne emerge una straordinaria varietà di temi, spesso legati alla storia e all’attualità che si traduce per il pubblico in una spettacolarità continuamente rinnovata. Vi sono presenti circa 50 disegni, selezionati tra i moltissimi fatti da Schifano, che consentirà di riflettere sui modi più “intimi” di costruzione e di progetto del lavoro e una sezione dedicata alle fotografie e ai film che nell’ambito del difficile rapporto tra pittura e altri media nei primi anni settanta, presenterà la soluzione convincente e originale fornita dall’artista.
Mario Schifano, Galleria Nazionale d’Arte Moderna – Roma
11/06/2008 – 28/09/2008
Da martedì a domenica ore 8.30 – 19.30; lunedì chiuso
Costo del biglietto:
Unico Mostre Galleria Euro 9,00
Ridotto Mostre Galleria Euro 7,00






siamo andati all’esposizione e possiamo confermare che vale la pena andare alla galleria d’arte moderna. le opere sono bellissime
Il “masochismo volontario” di Mario Schifano, i suoi monocromi gialli, le contraddizioni, gli eccessi e l’estro, pongono questo straordinario artista nell’olimpo dell’Arte Moderna e Contemporanea, a fianco di grandi interpreti nazionali e internazionali quali Sam Francis, Carol Rama, Marc Rothko e David Park, pronti ad accogliere una nuova generazione di talenti dalla quale emergono personalità esuberanti come quella del giovane casertano Maurizio Carriero con la sensualità dei suoi “nudi di donna”, dell’affascinante pittrice torinese Amanda Nebiolo con la sua “New Cerebral Art”, e del “surrealismo terapeutico” proposto e realizzato da Domenico Dell’Osso.
L’inizio del secolo da poco concluso, con i grandi artisti che lo hanno rappresentato, e la sua seconda metà preludio dei giorni nostri, con l’entusiasmo e la preparazione di giovani attenti e motivati e, per dirla con le parole dello stesso Mario Schifano, con ogni possibile espressione di ciò che è “Umano non umano”.
[...] rarissimi scatti fotografici di Mario Schifano saranno a Milano a partire dal prossimo 16 ottobre con la mostra OK, SEX, LOVE, CULTURE organizzata [...]