Venerdì 18 Gennaio 2008 |
Pubblicato da Evaldo Amatizi|
3 Commenti
3 Commenti
giulia scrive, Lunedì 21 Gennaio 2008 (13:24):
complimenti!per un attimo mi sembrava di essere di nuovo lì!
Zampaster scrive, Lunedì 19 Maggio 2008 (13:24):
Non sono in Italia e leggendo il tuo articolo mi e’ venuta voglia di tornare. Non solo un piccolo borgo accogliente ma un crogiolo di sensazioni “vere” che a parer mio non vanno solo annusate ma gustate lentamente e di cui non puoi stufarti. Grazie ad Amatizi di aver servito un assaggio di questo slow-food
lola scrive, Giovedì 12 Febbraio 2009 (13:24):
...io adoro calacata…ora andrò a prendere una birra per brindare :)) ciao lola
complimenti!per un attimo mi sembrava di essere di nuovo lì!
Non sono in Italia e leggendo il tuo articolo mi e’ venuta voglia di tornare. Non solo un piccolo borgo accogliente ma un crogiolo di sensazioni “vere” che a parer mio non vanno solo annusate ma gustate lentamente e di cui non puoi stufarti. Grazie ad Amatizi di aver servito un assaggio di questo slow-food
...io adoro calacata…ora andrò a prendere una birra per brindare :)) ciao lola