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	<title>Commenti a: Ma dov&#8217;è finito il bello?</title>
	<link>http://www.quadreria.com/2007/11/24/ma-dove-finito-il-bello/</link>
	<description>Art Weblog</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 20:55:35 +0000</pubDate>
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		<title>Di: evaldo</title>
		<link>http://www.quadreria.com/2007/11/24/ma-dove-finito-il-bello/#comment-9917</link>
		<dc:creator>evaldo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 20:14:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.quadreria.com/2007/11/24/ma-dove-finito-il-bello/#comment-9917</guid>
		<description>pensare che il rapporto col bello non è qualcosa di oggettivo. almeno così si dice dell'arte.
tutto iniziò un bel giorno in cui un tipo geniale ha deciso di disfare quello che Brunelleschi aveva fatto con tanto sforzo.
Picasso ed i Dada e la pop art in seguito hanno modificato il concetto del bello.
ora è bello ciò che viene preso per tale inoltre alcuni mezzi di comunicazione di massa ci invitano a non essere critici di fronte a ciò che è bello.
la politica quindi commissiona opere d'arte sponsorizzando i loro amici artisti. così in mezzo ad una città brutta qualsiasi, un'altra cosa brutta non stona mai.
hai ragione. i teschi al posto delle tradizioni.
le tradizioni sono la forma d'arte più longeva che ci sia. ma la modernizzazione senza critica è il cancro della vita come il neo liberismo, divoratore del bello. 
un pittore al massimo vive 80 anni ma, un industria tradizionale vive per secoli e da secoli.
affermare che l'arte sia qualcosa di soggettivo è ciò che fa comodo al mercato dell'arte e non all'arte stessa intesa come capacità di trarre il bello dalla vita.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pensare che il rapporto col bello non è qualcosa di oggettivo. almeno così si dice dell&#8217;arte.<br />
tutto iniziò un bel giorno in cui un tipo geniale ha deciso di disfare quello che Brunelleschi aveva fatto con tanto sforzo.<br />
Picasso ed i Dada e la pop art in seguito hanno modificato il concetto del bello.<br />
ora è bello ciò che viene preso per tale inoltre alcuni mezzi di comunicazione di massa ci invitano a non essere critici di fronte a ciò che è bello.<br />
la politica quindi commissiona opere d&#8217;arte sponsorizzando i loro amici artisti. così in mezzo ad una città brutta qualsiasi, un&#8217;altra cosa brutta non stona mai.<br />
hai ragione. i teschi al posto delle tradizioni.<br />
le tradizioni sono la forma d&#8217;arte più longeva che ci sia. ma la modernizzazione senza critica è il cancro della vita come il neo liberismo, divoratore del bello. <br />
un pittore al massimo vive 80 anni ma, un industria tradizionale vive per secoli e da secoli.<br />
affermare che l&#8217;arte sia qualcosa di soggettivo è ciò che fa comodo al mercato dell&#8217;arte e non all&#8217;arte stessa intesa come capacità di trarre il bello dalla vita.</p>
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