Il Museo Toni Benetton di Mogliano Veneto sta realizzando il nuovo catalogo generale delle opere del maestro per la riqualificazione del patrimonio in previsione del centenario della sua nascita (1910-2010). Le opere sono collocate in tutto il mondo; alcune si trovano in parchi e territori pubblici, altre in musei e presso privati.
Per queste ragioni il Museo si è attivato nella ricerca di opere di privati o collezionisti che non hanno ancora comunicato i dati necessari per inserire nell’archivio generale che determinerà l’autenticità di quanto loro in possesso. Invita tutti i proprietari ad inviare delle foto accompagnate da informazion: titolo, materiale, datazione, misure. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del Museo.
Chi è Toni Benetton? – Biografia
Toni Benetton nasce a Treviso nel 1910.
Artista di grande talento, il Maestro è considerato uno dei maggiori scultori contemporanei, la figura più autorevole nel campo delle macrodimensioni.
Egli si rivolse al “ferro” come materiale ideale per le strutture con forme tridimensionali. Le sue opere, ben presto al centro dell’attenzione di privati e istituzioni pubbliche e religiose, furono richieste non solo nel Veneto, ma anche in Germania, Svizzera, Stati Uniti, ex Jugoslavia e in Giappone, esportando così il nome e la cultura italiana.
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia ed è stato allievo di Arturo Martini. Su sollecitudine di Carlo Scarpa ha esposto al pubblico le sue prime macrosculture nel 1960; lo stesso Scarpa, con Andrea Zanzotto e Comisso, presentò alcuni lavori di Toni Benetton nel Giardino Salomon a Solighetto (TV).
In seguito, nel 1964, fu ospitato a New York, come rappresentante italiano al Congresso Mondiale dell’Arte.
Nel 1968 fondò l’Accademia Internazionale del Ferro presso Villa Benetton, nella cui grande fucina si alternano periodicamente artisti di tutto il mondo.
Nel 1977, la Galleria d’Arte Moderna della città di Bologna si rese promotrice del convegno internazionale di studi “Sull’Arte del Ferro”, con una mostra antologica del Maestro. Toni Benetton fu, inoltre, ospite a Londra, nel 1980 al “Crafts Council”, per illustrare “Il Ferro nella scultura dal Mille ad oggi”.
Nel 1981 l’Istituto Italiano di Cultura di Praga presentò lo studio per una grande opera da installare a Lidice in memoria del massacro effettuato dai nazisti nell’occupazione cecoslovacca del ’42. Nel 1985 fu a Toronto, in Canada, con un’antologica; e l’anno seguente fu invitato alla XLII Biennale d’Arte di Venezia.
Nel 1995 vinse il primo premio assoluto per la scultura a Dubrovnik; nel 1996 lo stesso Museo d’Arte Moderna gli dedicò una grande mostra retrospettiva.
Il Maestro del “ferro” si spense nel 1996.
Le sue numerose opere si trovano nei maggiori Musei e collezioni private di vari paesi. Macrosculture sono collocate presso l’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden (Washington USA), il Museum Boelden an Zee (Scheveningen, Olanda), The Ilkone Open Air Museum di Tokyo, a Lindau e Hamm (Germania) ed in numerose altre città.
Con il suo lavoro, la critica inizia a parlare di sculture come “architetture nelle città del domani”, organizzando in suo onore importanti mostre a Trieste all’Istituto di Cultura Americano, a Treviso nel Chiostro di S. Caterina e nel 1970 alla Rotonda della Besana di Milano.
Tutta l’attività del Maestro è stata ampiamente documentata, sia con pubblicazioni che con mezzi televisivi. La promozione e la divulgazione della sua Arte continuano con “La Marignana”, società da lui fondata, con sede espositiva nella sua villa a Marocco di Mogliano Veneto.
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Toni Benetton un artista che ha realizzato infinite opere con una maestria da vero artista, la sua arte si farà conoscere nel tempo, io ne sono possessore di un’opera.
Complimenti