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	<title>Commenti a: Intervista a Fernando Botero - Pietrasanta</title>
	<link>http://www.quadreria.com/2007/08/23/fernando-botero-si-racconta-in-intervista/</link>
	<description>Art Weblog</description>
	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 22:41:17 +0000</pubDate>
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		<title>Di: stefano rollero</title>
		<link>http://www.quadreria.com/2007/08/23/fernando-botero-si-racconta-in-intervista/#comment-7133</link>
		<dc:creator>stefano rollero</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2007 15:16:35 +0000</pubDate>
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		<description>Botero è per sua fortuna, da configurarsi nel grande e strategico  giro del mercato internazionale dell'arte, in pratica un sistema  che mette in fila: critici, galleristi, mercanti, collezionisti, operatori pubblici, che possono fare il bello ed il cattivo tempo. 
Il sistema dell'arte non premia le capacità individuali. A seconda delle situazioni prevale la moda gonfiata dai media, l'arte è considerata un prodotto come una merce che in quanto tale può rientrare nelle logiche del mercato. Preoccupa la non sensibilità delle Istituzioni Locali non investano nelle risorse artistiche del territorio, per creare luoghi, eventi, esperienze che permettano di crescere, di confrontarsi, di divulgare..Nella complessità di tutte queste questioni, rimango con la convinzione che l'artista è ben altro rispetto ad una galleria, o al grande e strategico giro del mercato internazionale dell'arte. E' un intellettuale ed un poeta perchè quello che conta è il suo tessuto culturale, l'impegno individuale ed il talento in quanto uomo libero creativo che lavora  per se stesso e la comunità dove vive.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Botero è per sua fortuna, da configurarsi nel grande e strategico  giro del mercato internazionale dell&#8217;arte, in pratica un sistema  che mette in fila: critici, galleristi, mercanti, collezionisti, operatori pubblici, che possono fare il bello ed il cattivo tempo. <br />
Il sistema dell&#8217;arte non premia le capacità individuali. A seconda delle situazioni prevale la moda gonfiata dai media, l&#8217;arte è considerata un prodotto come una merce che in quanto tale può rientrare nelle logiche del mercato. Preoccupa la non sensibilità delle Istituzioni Locali non investano nelle risorse artistiche del territorio, per creare luoghi, eventi, esperienze che permettano di crescere, di confrontarsi, di divulgare..Nella complessità di tutte queste questioni, rimango con la convinzione che l&#8217;artista è ben altro rispetto ad una galleria, o al grande e strategico giro del mercato internazionale dell&#8217;arte. E&#8217; un intellettuale ed un poeta perchè quello che conta è il suo tessuto culturale, l&#8217;impegno individuale ed il talento in quanto uomo libero creativo che lavora  per se stesso e la comunità dove vive.</p>
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