Da un’intervista letta all’interno del sito di Claudio Sabelli Fioretti (noto giornalista) abbiamo tratto uno spezzone di intervista realizzata a Victoria Cabello (ex jena di Italia 1 ora conduttrice di MTV) per Corsera Magazine dove parla del suo famoso fidanzato Maurizio Cattelan (eccolo a Milano un pò di tempo fa):
Tags: cabello, cattelan, intervista, sabelli_fiorettiChe impressione fa stare con Maurizio Cattelan, un artista che guadagna 876 mila dollari per un’opera?
«C’è anche l’opera da tre milioni, se è per questo. Ma sono cifre d’asta, non soldi che vanno direttamente a lui».
Comunque…
«Non ho mai chiesto il suo estratto conto e non mi interessa. In effetti è un artista molto quotato. Ma non è attaccato ai soldi. Se lo fosse avrebbe sfornato subito altre opere. Invece si è dedicato alla Biennale di Berlino. La cosa curiosa è che quando usciamo pago sempre io».
Cattelan ha il braccino corto?
«No. Fa piacere a me pagare. Sono sempre stata così con gli uomini, non ho mai voluto farmi invitare».
Ma è uno che vive da 876 mila dollari?
«A Milano ha un monolocale di 18 metri quadri».
Anche tu hai un appartamento piccolo?
«Il mio in realtà è un pochino più grande: 75 metri quadri. E viviamo da me. Però ogni tanto a me piace andare a dormire a casa sua».
18 metri: dormite in piedi?
«C’è un letto. E un bagno che si è costruito da solo. Poi ha una casa anche a New York. Dove sta spesso».
Che coppia: continenti separati.
«La lontananza è difficile da gestire. Ma siamo fortunati perché abbiamo entrambi dei lavori che ci permettono grande mobilità. Io raggiungo lui, lui me. Abbiamo basi un po’ qua e un po’ là. New York, Berlino, Milano».
Tu sei gelosa?
«No. Con un rapporto a distanza come il mio se sei gelosa è la fine».






Non sapevo mica che la Cabello fosse con Cattelan. Che coppia, lei è troppo simpatica e lui… un grande! complimenti per il sito
Ecco perché sabelli fioretti ha fatto fallire Cuore… il settimanale, lo ricordate? Fa interviste così patetiche, quando potrebbe ottenere un bella intervista… poveraccio
max sinceramente non sono stato un lettore di Cuore, però da quanto ho letto nelle sue interviste non mi dispiace affatto. Anzi vi invito a visitare il suo sito http://www.sabellifioretti.com/
Con tutto il rispetto, Sabelli è finito da un bel po’ a fare Gossip e chiacchiere da furbetti, mi ricordo perfettamente che tipo era in redazione… molto furbo e voltagabana, tant’evvero che di Cuore ne ha fatto un profotto sorpassato. Per non parlare poi della trasparenza pressoché nulla dove lo vedeva cerchibottista con editori / markettari. Vuoi un bel prodotto sempre di uno che esce da Cuore? Michele Serra.
http://giudizio.universale.notizie.virgilio.it/index.php
michele serra? proveremo a dare un’occhiata.
Cattelan un grande?Sarà,ma mi pare che un ottanta anni fa un certo Marcel Duchamp avesse già detto tutto quello che si poteva dire sulla provocazione nel mondo dell’arte…
evidentemente M. Duchamp non ha proprio detto tutto visto che Maurizio Cattelan ha raggiunto cifre inverosimili! Mosse di marketing? beh certo però evidentemente chi sborsa 1 milione di dollari per un’opera di certo sa quello che acquista e del suo vero valore artistico e monetario (in futuro, visto che è molto sopravvalutato).
Mi sembra un po’ limitativo dire che il grande Duchamp abbia detto tutto sulla provocazione, credo che un capitolo aperto di tale portata non si possa certo chiudere. Allora manzoni lo cestiniamo? L’evoluzione dell’arte ha un’infinità di esempi e movimenti che si sono rimbalzati stupendo di volta in volta sempre di più il pubblico. Cattelan credo che sia andato oltre l’immaginazione collettiva, utilizzando messaggi della collettività. Tutto ciò che fa e che ha fatto dagli albori non smette mai di stupirmi.
sono d’accordo con te Max. Comunque il fatto è che non cestino assolutamente nulla su quello che ci ha fatto capire Piero Manzoni e Marcel Duchamp, anzi sono stati dei grandissimi maestri concettuali.
L’Arte si evolve.Cattelan è il prodotto di questa evoluzione.
www.silviacatarte.com essere o non essere ??????!!!!!!:-)!!!
Se vi interessa la questione , anche se i commenti sono ormai un po datati , leggete Mercanti d’ Aura . Un’ analisi molto ben fatta del mondo dell’ arte contemporanea da un punto di vista sociologico e culturale.
Autori : Alessandro dal Lago e Serena Giordani.
Nel passato avevano fatto lo stesso ragionamento. Secondo gli antichi studiosi non c’era bisogno di scoprire nulla perchè aveva già scoperto tutto Aristotele. Peccato che “Pagliacci sopravvalutati” come Keplero, Copernico e Galileo non abbiano avuto altro da fare che prendersi il disturbo di scoprire che la terra era tonda e girava intorno al sole, se non fosse per loro ce ne stavamo tutti in santa pace.
L’arte e’ morta. Riposi in pace. AMEN
@Anna: L’arte è morta? Sinceramente non le crediamo. E secondo quali sue considerazioni?
l’arte non è morta ma è rappresentata diversamente siamo nel 2007, se ognuno apre un po’ gli occhi per guardarsi attorno si accorgerà che il mondo stesso è arte, ci sono colori, forme, spazi, luci che vogliono essere rappresentate da chi lo può fare perchè ogni cosa esistente sulla terra è parte vivente di noi; sei tu anna che sei cieca se non riesci a vedere ciò che attorno a te si presenta.
Anna è una delle rappresentazioni che l’arte esiste!
L’arte in questo passaggio epocale è di pochi portafogli e molti occhi. Si dirà, è sempre stato così. E’ vero e quindi niente di nuovo all’orizzonte…...
L’arte è eterna proprio perchè non sarà mai alla portata di tutti. Ma chi l’acquista davvero secondo voi ha fatto suo una cosa così eterea e volatile? Forse è un modo come un altro di far girare dei soldi, ma non ci vedo nulla dimale in questo. Non ho bisogno avere materialmente lo squalo di Hirst per sentire il brivido di una cosa aperta in due per vedere come funziona, ma proprio perchè aperta in due non funziona più. Basta un’immagine o anche il semplice richiamo della mente per sentirla mia