Fino al 19 marzo 2006, è possibile visitare alla Triennale di Milano la mostra ‘Artesto’.
L’azienda Nokia, grazie al cellulare, porta l’arte a nuovi livelli di sperimentazione. Si tratta della prima mostra di arte mobile in Italia, cioè, di arte concepita appositamente per i telefoni cellulari, ideata e curata da Lorella Scacco e Marianne Viglione, come il risultato di una collaborazione creativa tra intellettuali, poeti, scrittori, musicisti e artisti visivi, e inserita nell’ambito dell’iniziativa ‘Connect to Art’.
L’idea di ‘Artesto‘ è nata dall’identificazione di alcuni messaggi chiave, moti e stati della mente, relazionati ai temi della sensibilità, della trasparenza e della passione. Il progetto «Connect to Art» ha avuto inizio nel 2004 dall’idea di poter «portare l’arte nel palmo della mano», trasformando il telefono cellulare in uno strumento di sperimentazione per gli artisti.
Nokia perciò divenne committente di opere d’arte, allo scopo di diffonderle attraverso un nuovo mezzo: il telefono cellulare. Philippe Daverio, Erri De Luca, Carlo Freccero, Alda Merini, Mogol e il gruppo musicale Subsonica sono stati gli autori invitati a identificare e creare i messaggi chiave. Sono stati poi commissionati dei lavori a sei artisti italiani, Bianco-Valente, Botto Bruno, Globalgroove, Antonio Rovaldi, Studio Azzurro e ZimmerFrei che, ispirati dalle frasi degli autori, hanno creato le opere visive legate ai messaggi.
Fonte: notizia





