
Centodiecimila e quattrocento euro! E’ il nuovo record battuto all’asta da Sotheby’s a Milano per una scatoletta di ‘Merda d’artista’ di Piero Manzoni , ‘’inscatolata’’ nel 1961. Ufficialmente la base d’asta della scatoletta, la n. 57, si aggirava tra i 30 e i 40mila euro. Le dimensioni, cm. 4×6, ricordano quelle di un piccolo barattolo di carne in scatola.
Il 12 agosto 1961 Manzoni presentò per la prima volta al pubblico le sue scatolette di ‘Merda d’artista’ dal ‘’contenuto netto gr. 30, conservata al naturale, prodotta e inscatolata nel maggio 1961’’. Ne furono prodotti 90 esemplari, tutti rigorosamente numerati.
Le opere di Manzoni si contraddistinguono per la provocazione e l’insofferenza nei confronti della tradizione. Dopo aver esposto insieme a Lucio Fontana e ad Enrico Baj e aver collaborato con Enrico Castellani e Agostino Bonalumi, il suo stile è divenuto sempre più radicale.
Si pensi alle Linee tracciate su strisce di carta, arrotolate e chiuse in un tubo di cartone, o ai Corpi d’aria e il Fiato d’artista (palloncini contenenti il fiato di Manzoni). Una delle sue performance più famose fu presentata alla Galleria Azimut di Milano il 21 luglio del 1960, dove Manzoni firmò con l’impronta del pollice alcune uova sode consumate sul posto dal pubblico. Il 6 febbraio 1963, a soli 29 anni, fu stroncato improvvisamente da un infarto nel suo studio a Milano.
Fonte notizia AdnKronos






Come può essere possibile che la gente spenda tutti quei soldi per una lattina di cacca??? Che gente strana e stupida che esiste al mondo!
Caro Carlo, la vera intenzione dell’artista riguardo queste opere (come furono per i palloncini con il suo fiato all’interno e le uova con la sua impronta all’esterno) era quella di creare una protesta contro la “mercificazione” dell’arte in quel periodo.
Un’artista non è solo colui che dipinge una tela o che forma una scultura ma è anche colui che crea un’IDEA!
Non mi meraviglierei se tra 4-5 anni vedremo raddoppiate le cifre di Piero Manzoni.