
Fino al 25 Novembre alla galleria Blu di Milano mostra dedicata ai vari lavori eseguiti nella vita artistica dal 1966 ad oggi da Agostino Bonalumi.
Carta, plexiglas, pvc, legno, cristallo, marmo, gesso, resine e tele estroflesse per un totale di venti opere.
Lavori che meritano un’attenzione particolare perchè, a differenza della scultura modellata o fusa, inventano i loro volumi attraverso una tensione interiore che sembra fare esplodere la forma della tela dipinta.
Le sculture di Agostino Bonalumi (Vimercate, Milano, 1935) si presentano come tele ipertrofiche, manipolazioni genetiche del monocromo che generano improvvisi rigonfiamenti, grumi, nodi, pieghe. Come se qualcosa si stesse sviluppando dentro al quadro e cercasse una via d’uscita.





