
Baresi, ex libero del Milan e della Nazionale di calcio ha patteggiato una pena di cinque mesi, convertiti in una cifra pari a 5.900 euro. Il processo era scattato perché un gallerista aveva affidato a Baresi delle opere d’arte di Lucio Fontana. Queste erano poi scomparse senza alcuna spiegazione. Questa mattina in Tribunale a Varese l’ex calciatore ha scelto di patteggiare.
L’ex calciatore ha sempre sostenuto di non aver ancora chiuso il debito per alcuni problemi e che non aveva alcuna intenzione di raggirare il gallerista. Stando alle indagini, che hanno coinvolto altre 33 persone, compresa la moglie di Baresi, a capo dell’organizzazione truffaldina vi sarebbe stato Michele Lullo che acquistava le opere d’arte facendole transitare presso l’abitazione dell’ex calciatore. Quest’ultimo avrebbe avuto la funzione di garante. I quadri sarebbero stati poi rivenduti ad un prezzo maggiorato, facendone sparire le tracce e i soldi.
Fonte notizia: Varese News





