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Pubblicato da Galleria d'arte Quadreria Ereditano un Klimt da 9 milioni di euro

Mercoledì 26 Ottobre 2005 | Pubblicato da Galleria d'arte Quadreria | Nessun Commento

142 Ereditano un Klimt da 9 milioni di euro


Ereditano un quadro che vale milioni di euro. Parliamo di un dipinto attribuito a Gustav Klimt, un olio su cartone 32 per 47. Raffigura una donna che suona l’arpa e fa parte di una collezione attualmente oggetto di divisione ereditaria. Il dipinto è stato esaminato e attribuito al pittore austriaco dal professor Giovanni Gentile, esperto del tribunale di Milano.
Milanese, ma con salde radici nel nostro territorio, è la famiglia che lo possiede e che si è trovata in casa un tesoro che può valere tra i dieci e i tredici milioni di dollari (otto, undici milioni di euro).
Sono queste infatti le quotazioni di opere simili a quella di cui parliamo battute in recenti aste negli Stati Uniti. La vicenda della divisione è seguita da Carlo Romagnoli, avvocato e conoscitore d’arte. Fra i quasi duecento oggetti d’arte che fanno parte delle divisione ereditaria, uno spicca su tutti: un dipinto di piccole dimensioni che raffigura una donna che suona l’arpa e firmato Gustav Klimt. L’avvocato Romagnoli che da sempre si occupa di stime di oggetti d’arte ha voluto subito vederci chiaro e ha affidato il cartone su olio per un attento esame ad un critico d’arte da quasi 40 anni esperto per il tribunale di Milano, il professor Giovanni Gentile.
E dopo l’analisi del dipinto il critico non ha avuto dubbi e nella sua relazione ha attribuito il quadro alla mano del pittore austriaco. Ma gli esami non finiscono mai e prossimamente il dipinto dovrà affrontare quello più severo: passerà infatti sotto la lente degli esperti della Fondazione Klimt di Vienna, legittimati a stabilire definitivamente se un’opera sia o meno attribuibile al pittore austriaco.
La collezione che comprende il quadro scoperto nel Piacentino è di quasi trecento pezzi, soprattutto dipinti. Tutte le epoche sono rappresentate; ‘500, ‘600, ‘700, ‘800, ‘900 e contemporanei. Per quanto riguarda le opere del nostro secolo sono presenti autori che hanno dipinto quadri in cui esprimono l’avversione per il regime fascista. Diverse delle tele antiche non riportano la firma dei pittori che li hanno dipinti. Del tutto diversa invece la situazione per l’olio su cartone che costituisce la gemma della collezione: in basso è chiaramente visibile la firma di Gustav Klimt. Si tratta di una vera e propria scoperta, non risulta infatti che il quadro non sia stato pubblicato. Per questo è stato necessario intraprendere la lunga e difficile strada verso la sicura attribuzione del dipinto. La prima tappa, quella del professor Gentile, ha consentito di stabilire una netta connessione tra l’opera e l’autore. Il cartone su olio sarebbe stato dipinto da Klimt nei primi del ‘900. Per poi finire nella nostra provincia.


Articolo pubblicato in Libertà.it

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